Svago Vicino Viale Del Papiro, 96018 Pachino Sr, Italia

I malfattori hanno fatto man bassa di interi bancali di generi alimentari di vario genere (olio, caffè, tonno in scatola), casse di liquori ed apparati informatici caricando il tutto all’interno degli stessi mezzi di proprietà della ditta ed allontanandosi in direzione Moreri. Il titolare dell’azienda ha quantificato il danno complessivo, comprensivo dei 2 furgoni rubati, in oltre 20.000€. I Carabinieri della Compagnia di Patti, erano stati avvisati dal titolare dell’azienda depredata e si sono immediatamente recati sul posto per svolgere i primi accertamenti a caldo. I carabinieri proprio dagli elementi raccolti durante il sopralluogo e da un’attenta analisi delle possibili via di fuga, hanno indirizzato le ricerche verso le aree di Siracusa e Catania.

L’attività d’indagine ha permesso di individuare nell’immediatezza tre soggetti coinvolti nella rissa, che sono stati denunciati in stato di libertà e che hanno riportato diverse lesioni, mentre sono in corso altri accertamenti per identificare ulteriori soggetti coinvolti. Di Lentini, sono intervenuti in una rivendita di tabacchi nella zona Sopra Fiera in via Silvio Pellico dove, poco prima, 2 individui, con volto travisato ed armati di pistola, si sono fatti consegnare la somma di 300€. – Non vuol dare generalità a controllo, 1 ai domiciliari. Di Augusta, a seguito di un controllo su strada, hanno arrestato, e posto ai domiciliari,Raffaele Di Blasi 31enne di Augusta, per aver rifiutato di fornire le proprie generalità, per resistenza, violenza, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.

20enne, residente a Pachino, per il reato di riciclaggio. Lo stesso è stato trovato in possesso di un ciclomotore che, dai controlli, è risultato provento di furto. I Carabinieri sono dovuti intervenire per sedare gli animi e riportare la situazione alla calma in una abitazione a Noto. Una donna, ieri mattina intorno alle ore 10.00, con voce impaurita, ha chiamato il numero si emergenza “112” per chiedere l’intervento di una pattuglia poiché il padre teneva in mano un coltellino da cucina. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto prontamente giunti sul posto hanno provveduto a disarmare immediatamente D. F. F., 70enne netino, ed a tranquillizzare la moglie e la figlia con lui conviventi.

  • È sempre consentita l’attività di consegna al domicilio.
  • I Carabinieri sono entrati in azione nel corso dell’attività di prevenzione e contrasto dei reati predisposti dal Comando Compagnia di Augusta comandata dal cap.
  • Il giovane è stato condotto in caserma, ed all’esito della perquisizione personale è stato trovato ancora in possesso di alcune banconote accartocciate nella tasca dei pantaloni che lo stesso aveva asportato poco prima dalla cassa.
  • Non credo di doverti dire che quando si visita Auschwitz non si sta facendo la gita della domenica, internet ha acquisito un importanza basilare quale nuova piattaforma trasmissiva e ha permesso di ampliare le possibilità di visione per gli utenti.
  • Il militare, riconoscendo immediatamente il rumore inconfondibile della c.d.

MAGNANO, dopo gli adempimenti di rito, è stato sottoposto al regime di arresti domiciliari. Agenti delle Volanti nella notte, hanno tratto in arrestato Marcin SLUSARSKI 41enne, polacco. Il personaggio, da accertamenti sdi, è risultato allontanato dal territorio nazionale ed era rientrato senza autorizzazione, pertanto è stato tratto in arresto in ottemperanza al provvedimento prefettizio. – Polizia ammanetta donna 61enne, in casa ha 8 panetti hashish.

Il soggetto dopo le incombenze di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna a Siracusa. Di Pachino, a seguito di intensificati controlli finalizzati a prevenire i furti in abitazione ed in particolar modo nelle aree rurali, hanno sorpreso C.M. 46enne, del luogo, in possesso di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso, aggirarsi con fare sospetto in contrada Vita Novella. https://m.ledified.com.au/index.php/?p=33102 Lo stesso, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato per possesso ingiustificato di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso, porto abusivo di coltelli e violazione dei doveri di custodia di un veicolo sequestrato.

Infine, se il comune procederà all’acquisto dell’immobile, speriamo che non faccia la fine del cinema Diana visto che ha in comune l’origine dell’utilizzo del suolo perchè quel sito è lo stesso dove sorgeva, negli anni cinquanta, la famosa Arena Tafuri. Personalmente resto sempre dell’avviso che il comune di Pachino dovrebbe fare ogni sforzo affinchè si ristrutturi il vecchio edificio scolastico di via Mallia, sopratutto l’ala attualmente non utilizzata per problemi di sicurezza e di pericolo di crolli e trasferie lì molti uffici comunali. Secondo notizie di stampa il comune di Pachino si appresta a comperare gli ex locali di via Unità che erano adibiti a Supermercati Standa a cavallo fra gli anni settanta ed ottanta e che, successivamente, hanno ospitato alcuni servizi ed aule dell’istituto industriale Bartolo. Ciò assieme ad una rivisitazione dei costi, diventati insostenibilmente esosi, della dirigenza ai vari livelli che incide nei bilanci degli enti e non assicura una adeguata rispondenza qualitativa alla gestione dell’ente stesso ed alle risposte ai cittadini in termini di servizi.

Appare infatti incredibile che si voglia procedere in violazione dell’art. Ancora più improbabile appare poi il fatto che una garanzia bancaria che non si è riuscita ad ottenere in circa due anni, possa miracolosamente materializzarsi entro quattro mesi dalla firma della convenzione. Da martedì 12 giugno il sito ufficiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ospita in bella evidenza, nell’home page, la notizia di un’importante scoperta archeologica, il rinvenimento di una “struttura templare probabilmente di tipo dorico-ionico di eccezionale interesse storico-artistico”, in località Torre Melissa, a pochi chilometri da Crotone. I resti del tempio, databile al IV-III secolo a.C., sono venuti alla luce all’interno di un complesso turistico, durante la costruzione di alcune villette a schiera. Gli errori politici commessi, oggi non consentono al Signor Borgh di discquisire su questioni dove oltre alle scuse deve dare atto che di politica ne capisce poco e nulla e che non si può attaccare in questo modo l’amministrazione dopo esserci stati all’interno.